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Chewing-gum: le sue origini e il suo impatto ambientale

Camminando per strada spesso capita di vedere per terra diverse chewing-gum che, oltre a tutti i fastidi che possono dare quando ti si attaccano sotto le suole delle scarpe, hanno anche un enorme impatto ambientaleSiete consumatori abituali? Vi piace provare diversi gusti?

Siete a conoscenza dell’impatto ambientale che esse hanno o dei costi per la loro rimozione?

Continuate a leggere e vi assicuro che rimarrete sbalorditi!

Camminando per strada spesso capita di vedere per terra diverse chewing-gum che, oltre a tutti i fastidi che possono dare quando ti si attaccano sotto le suole delle scarpe, hanno anche un enorme impatto ambientale

Siete consumatori abituali? Vi piace provare diversi gusti?

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L'impatto ambientale delle chewin gum

ORIGINE DEL CHEWING-GUM 

Il 28 dicembre 2019 la gomma da masticare o ha compiuto 150 anni. Venne brevettata nel 1869 dal dentista statunitense William Semple, che la ideò per pulire i denti e rafforzare la mascella. Nel secondo dopoguerra iniziarono a diffondersi con il nome di chewing gum, diventando uno dei simboli del mito americano. Nel corso della Seconda guerra mondiale veniva infatti masticato dai soldati statunitensi, in una versione appositamente arricchita da caffeina che li aiutava ad allentare la tensione e nel contempo a pulire l’apparato orale.

Il successo tra la popolazione prese piede prima in Inghilterra, poi in tutte gli altri paesi europei, inclusa l’Italia, dove a diffonderla furono gli imprenditori Ambrogio ed Egidio Perfetti, che fecero fortuna con le famose gomme di Brooklyn, ispirate al ponte. Tuttavia le sue origini sono ancora più antiche perché le prime tracce risalirebbero ai Maya, che masticavano palline di gomma ricavate dalla pianta “Chicle“, il caucciù.

COMPONENTI E DANNI AMBIENTALI

La materia prima è un polimero derivato dal petrolio, e ciò che le rende elastiche è il polisobutene, un lubrificante dannoso per l’ambiente non biodegradabile e altamente inquinante. Le gomme fatte con ingredienti industriali che nell’ambiente degradano in un tempo non inferiore ai cinque anni, essendo fatte sostanzialmente di derivati della plastica: butadienepolivinil acetato, plastiche derivate dal petrolio, butilidrossianisiolo (BHA), un antiossidante sintetico ritenuto uno degli additivi industriali più nocivi.

Dal punto di vista della salute la situazione è rassicurante e solo in qualche caso positiva se si pensa alle gomme con xilitolo in grado di inibire la crescita di alcuni batteri coinvolti nella carie, anche se la vera soluzione contro i batteri è lavarsi bene i denti dopo ogni pasto. Tra gli effetti collaterali, sembra che la masticazione “a vuoto” possa provocare un aumento delle secrezioni gastriche con il rischio di acidità di stomaco.

Tutte le componenti creano danni ambientali in natura molto pesanti: non dimentichiamo che ogni chewing-gum masticato impiega 5 anni per essere smaltito e nel mondo si calcola che se ne gettino ogni anno almeno 560 mila tonnellate.

UN COSTO DI RIMOZIONE TROPPO ELEVATO

Per ripulire il suolo pubblico dalle gomme da masticare, l’Amsa interviene nelle piazze italiane. Gli interventi svelano che il costo per il Comune è di circa 70 mila euro all’anno. Infatti, le conseguenze sul piano economico sono veramente pesanti: basti pensare che per la rimozione di una gomma gettata a terra si spende un euro, ossia, per quanto riguarda l’Italia, 23 miliardi di euro all’anno. In tempi di crisi come quello che stiamo vivendo, questi dati fanno rabbrividire perché potrebbero sicuramente essere stanziati per altri progetti sicuramente più utili.
A Londra è stato stimato il costo per rimuovere una singola gomma dal marciapiedi: dai 10 centesimi ai 2 euro a seconda che si utilizzino vapore o sostanze chimiche. Inoltre, per ripulire 2 chilometri di strada ci sono voluti due mesi.

UNA SOLUZIONE ECOSOSTENIBILE

chewingum sostenibili

Chicza Rainforest Gum è un chewing-gum vegetale ricavato dell’albero del chicozapote, diffuso nelle foreste tropicali del sudest del Messico. La resina viene fatta bollire e modellata in mattoncini rettangolari dai gusti più svariati. La Chicza impiega soltanto due mesi a dissolversi e segue le regole del commercio equo solidale in quanto prodotta da cooperative di Chicleros (discendenti dei Maya).

Senza usare le maniere drastiche di Singapore, dove i chewing gum, salvo quelli venduti in farmacia, sono vietati per legge, le Chicza rappresentano una valida alternativa.
Chicza è un chewing gum 100% biologico, 100% biodegradabile, naturale, vegetale, eco-solidale, vegan, kosher e gluten free: non per niente lo slogan coniato per il suo lancio commerciale recita che “viene dalla terra e torna alla terra”.

Oltre a non provocare danni ambientali acquistarla significa dare una mano al lavoro dei duemila chicleros coinvolti nella sua produzione.

LA SCARPA FATTA CON LE GOMME DA MASTICARE

scarpa fatta di chewingum

Da Amsterdam arriva l’idea di raccogliere le gomme da masticare da terra e trattarle fino a farle diventare delle scarpe da ginnastica: la Gumshoe. Questo progetto ha l’obiettivo di ripulire le strade della capitale olandese, ma anche di sensibilizzare le persone verso l’inquinamento provocato dal loro utilizzo. 

Le sneakers sono state create in collaborazione con Publicis One e Gum-Tec e prodotte dal marchio olandese di calzature Explicit wear. Sono disponibili sul mercato nel colore rosa tipico delle Big Bubble, oppure nere e rosse (i colori rappresentativi di Amsterdam). Queste portano sul tallone le tre X dello stemma della capitale e sulla suola la mappa del centro città.

PER SCOPRIRNE DI PIÙ

Ad indagare sui segreti delle gomme da masticare è il carismatico regista e attivista canadese Andrew Nisker, che con il suo documentario Dark Side of the Chew è stato tra i protagonisti del 18° Festival CinemAmbiente di Torino.

Avete scoperto qualcosa di nuovo? Siete sopresi? Adesso sapete come continuare a consumare chewing-gum in maniera sostenibile! Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti. 

Ilaria Pietroniro

Fonti:

https://www.focus.it/ambiente/ecologia/10052011-1129-377-se-e-alla-menta-non-vuol-dire-che-e-verde

https://ilfattoalimentare.it/chewing-gum-lato-oscuro-inquinamento.html

https://www.treedom.net/it/blog/post/chewing-gum-qual-e-l-impatto-sull-ambiente-e-sulla-nostra-salute-936

https://www.architetturaecosostenibile.it/green-life/curiosita-ecosostenibili/ecologia-alimentare-chewing-gum-sostenibile-biodegradabile-305

https://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/chewing-gum-compie-150-anni/

https://www.instantfuture.it/attualità/trends/scarpe-fatte-con-le-gomme-da-masticare-raccolte-da-terra-1.7784

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