Nel Summit della Terra delle Nazioni Unite, tenutosi a Rio nel 1992, già esisteva una ragazzina dall’animo molto simile a Greta Thunberg. Stessi discorsi, stessi ideali, stessa forza e tenacia della paladina che oggi tutti noi conosciamo.

Nell’articolo di oggi scopriremo insieme chi è Severn Suzuki, l’ambientalista che prima di Greta Thunberg è riuscita a suscitare l’attenzione dei potenti di tutto il pianeta.

Chi è Severn Suzuki?

Severn Suzuki fonda l’organizzazione ECO (Environmental Children’s Organization) a soli 9 anni. Lo fa mentre frequenta ancora la scuola elementare dove, nel frattempo, sensibilizza i suoi coetanei verso ciò che sta accadendo all’ambiente.

Tre anni dopo, nel 1992, questa giovane ragazzina di soli 12 anni, riesce a raccogliere i fondi per partecipare alla primissima Conferenza sull’Ambiente e lo Sviluppo delle Nazioni Unite a Rio De Janeiro.

In questa importantissima occasione, alla quale parteciparono 108 capi di Stato o di Governo e 2400 rappresentanti di organizzazioni non governative, Severn pronunciò un discorso di soli 6 minuti, ma che riuscì a lasciare senza parole i più grandi leader mondiali.

Durante il suo discorso, Severn Suzuki parlò di come l’ambiente possa essere una pesante eredità inflitta dai genitori ai figli e, parlando in modo del tutto innovativo, questa ragazzina venne soprannominata “la bambina che zittì il mondo per 6 minuti”.

Purtroppo, nonostante le numerose riflessioni che riuscì a suscitare, a distanza di 28 anni dobbiamo ammettere che finora davvero troppo poco è cambiato. Oggi l’erede di Severn, Greta Thunberg, sta provando nuovamente e con molta tenacia la grande impresa di scuotere le coscienze dei potenti di tutto il mondo, in modo che si impegnino in azioni concrete per assicurare un futuro alle nuove generazioni.

 Il discorso di Severn Suzuki all’Onu

Enormi sono le similitudini tra il vecchio discorso di Severn e quello proposto da Greta Thunberg. Entrambe sono preoccupate per il futuro delle nuove generazioni, minacciato dalle conseguenze drammatiche dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento generato dall’uomo.

Nel suo discorso Severn affermava:

“sono qui per parlare a nome delle generazioni future. Sono qui per parlare a nome dei bambini che stanno morendo di fame in tutto il pianeta e le cui grida rimangono inascoltate. Sono qui per parlare per conto del numero infinito di animali che stanno morendo nel pianeta, perché non hanno più alcun posto dove andare. Ho paura di uscire fuori al sole a causa dei buchi nell’ozono, ho paura di respirare l’aria perché non so quali sostanze chimiche contiene. (…) Nella mia vita ho sognato di vedere grandi mandrie di animali selvatici e giungle e foreste pluviali piene di uccelli e farfalle, ma ora mi chiedo se i miei figli potranno mai vedere tutto questo. Quando avevate la mia età, vi preoccupavate forse di queste cose? Tutto questo sta accadendo sotto i nostri occhi e ciò nonostante continuiamo ad agire come se avessimo a disposizione tutto il tempo che vogliamo e tutte le soluzioni.”

Se vuoi ascoltare tutto il suo discorso, e fidati ne vale la pena, ti basterà cliccare qui!

 

Che fine ha fatto Severn Suzuki?

Anche da adulta Severn non ha mai smesso di tenere acceso il suo grande impegno per l’ambiente ed è ormai un’affermata scrittrice e conduttrice tv in Canada.

Nel 2012 tornò nuovamente alla conferenza di Rio e nel 2017, nel 25esimo anniversario del suo discorso, ha lanciato il progetto video “I’m only a Child, nel quale invitava i giovani di tutto il mondo a ripetere il discorso e caricarlo su un apposito canale YouTube, per mantenere sempre vive le sue parole.  

Intervistata di recente riguardo Greta Thunberg, Severn Suzuki non poteva che esprimere solidarietà ed incoraggiamento alla nuova paladina dell’attivismo ambientale:

“Greta è brillante. È riuscita a coinvolgere tanti giovani e questo è un risultato straordinario. Lei chiede un cambiamento radicale. Chi realizza grossi benefici economici dalla situazione attuale, invece, sta provando a delegittimarla. Mi preoccupano i toni con cui viene criticata, soprattutto dai cittadini dei Paesi occidentali che sono i maggiori responsabili della distruzione ambientale. Abbiamo bisogno di giovani come Greta perché sono la voce della verità.”

Già quasi 30 anni fa quindi c’era chi cercava di cambiare le cose affidandosi al buon senso di tutti noi, ma non è stato abbastanza. Perché le grandi parole di queste giovani ambientaliste possano tradursi in miglioramenti concreti abbiamo bisogno di impegno da parte di tutti quanti. E se anni fa questi avvertimenti sono andati persi, non possiamo più permetterci di non dare peso a queste parole.

Noi di Warm Burrow continueremo sempre a guidarti nel percorso verso un mondo migliore. Mi raccomando, ci fidiamo di te.

Erica Polidori

 

 

Fonti:

https://www.greenme.it/informarsi/ambiente/severn-suzuki-greta/

http://www.meteoweb.eu/2019/10/severn-cullis-suzuki-fine-fatto-greta-1992/1321532/

https://www.fanpage.it/esteri/severn-cullis-suzuki-come-greta-thunberg-ma-27-anni-prima-prendevano-in-giro-anche-me/

 

Immagini:

https://www.dw.com/image/0,,15976087_303,00.jpg

https://static.independent.co.uk/s3fs-public/thumbnails/image/2019/10/25/18/severn-greta.jpg

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